Novità per quanto concerne la carta acquisti da 40 euro al mese. Cosa cambia dal 2027 e i requisiti per richiederla.
Dal 1° gennaio 2027 cambieranno i requisiti economici per ottenere la Carta Acquisti, il sostegno da 40 euro al mese destinato alle persone anziane e alle famiglie con bambini piccoli. L’aggiornamento riguarderà in particolare le soglie ISEE, che saranno adeguate all’inflazione registrata nel 2026. L’importo del beneficio resterà invece di 80 euro ogni due mesi, equivalenti a 40 euro mensili.

Carta Acquisti da 40 euro: di cosa si tratta
La Carta Acquisti, introdotta nel 2008 e distinta dalla card Dedicata a te, può essere utilizzata per acquistare generi alimentari e prodotti in farmacia o parafarmacia, oltre che per pagare le bollette. È inoltre possibile ottenere uno sconto del 5% nei negozi convenzionati, con modalità che possono variare da un esercizio all’altro.
Le categorie interessate sono due: le persone dai 65 anni in su e le famiglie con figli di età inferiore ai tre anni. Per entrambi i gruppi, nel 2026 l’ISEE non deve superare 8.230,81 euro. La soglia definitiva per il 2027 non è ancora stata comunicata: il dato ufficiale sarà reso noto a novembre dal ministero dell’Economia. Le stime raccolte dalla Banca d’Italia indicano un’inflazione intorno al 3%. Applicando questa percentuale, il limite ISEE salirebbe a 8.477,73 euro.
Per gli anziani è previsto anche un limite relativo a trattamenti pensionistici, assistenziali e redditi. Nel 2026 il tetto è di 8.230,81 euro tra i 65 e i 69 anni e di 10.974,42 euro dai 70 anni. Con un adeguamento del 3%, i rispettivi limiti diventerebbero 8.477,73 e 11.303,65 euro.
Gli altri requisiti per averla
Restano poi gli altri requisiti patrimoniali e relativi alle utenze e alle proprietà. Per le famiglie con bambini sono previsti limiti sul numero di utenze, sulle auto, sulle abitazioni e sugli immobili non abitativi, oltre a un patrimonio immobiliare massimo di 15mila euro. Per gli over 65 i limiti sono differenti per alcune voci, ma resta il tetto di 15mila euro per il patrimonio immobiliare.
Lo sconto del 5% non si applica alle specialità medicinali né ai ticket sanitari, mentre può essere cumulato con altre promozioni o riduzioni previste dal negozio.